Evento Online
#RoadToWPC
Verso WPC: 5 sessioni, 10 voci
23 SETTEMBRE 2026
dalle 9.30 alle 13.00
RoadToWPC 2026: la prima tappa verso WPC
Il percorso che porta a WPC 2026 passa anche da RoadToWPC, l’evento gratuito in programma il 23 settembre, dalle 9:30 alle 13:00.
Nel corso della mattinata i Responsabili Agenda presenteranno in anteprima contenuti, focus e principali direzioni della nuova edizione. L’incontro offrirà una panoramica sulle quattro macroaree del programma di WPC 2026: Business Solutions & Collaboration, Cloud Platform & Development, Data Platform, Infrastructure & Device.
Spazio anche per AI & Agent e Security, i due filoni che accompagneranno trasversalmente le diverse sessioni.
Agenda

09.40 - 10.15
Windows 365 Cloud Apps: modello, prerequisiti e delivery applicativa
Riccardo Corna, Microsoft; Marco Saracco, Microsoft
In questa sessione vedremo come funziona Windows 365 Cloud Apps, quali prerequisiti richiede e come si configura. Analizzeremo architettura, integrazione con Intune e publishing, con una dimostrazione dal setup all’esecuzione dell’applicazione.

10.20 - 10.55
2026: l’anno in cui abbiamo smesso di scrivere codice da soli
Antonio Liccardi, Blexin; Massimo Bonanni, Microsoft
C'è stato un momento, nel 2026, in cui gli agenti AI hanno smesso di essere una demo impressionante e sono diventati colleghi di lavoro: scrivono codice, analizzano dump, aprono pull request e, ogni tanto, fanno lievitare la bolletta cloud. Antonio e Massimo si mettono uno di fronte all'altro, microfono alla mano, per capire cosa è cambiato davvero quest'anno nel modo di costruire software e cosa è solo hype. Da MCP che si candida a diventare l'USB-C dell'AI, l'effetto domino si allarga a tutto l'ecosistema: security, .NET 11, data platform e un cloud da governare quando è il software a decidere da solo.

11.00 - 11.35
Estendere Microsoft 365 Copilot con MCP e SharePoint Copilot Apps
Fabio Franzini, Apvee Solutions; Matteo Pagani, Microsoft
Microsoft 365 Copilot è sempre più una piattaforma aperta ed estendibile. In questa sessione esploreremo gli strumenti e i modelli di sviluppo che consentono di ampliarne capacità, dati ed esperienze.
Vedremo come utilizzare il Model Context Protocol (MCP) per connettere servizi e piattaforme agli agenti, creare plugin per Copilot Cowork e accedere a fonti dati esterne tramite i Federated Connector. Scopriremo inoltre come realizzare SharePoint Copilot Apps con SPFx, combinando componenti interattivi e agenti dichiarativi direttamente nelle conversazioni di Microsoft 365 Copilot.
Una sessione tecnica dedicata alle diverse strategie di estensione di Copilot, dalla connessione con sistemi esterni alla creazione di esperienze utente personalizzate.

11.40 - 12.15
La Data Platform Microsoft nel 2026: dove siamo, dove andiamo, cosa scegliere
Marco Parenzan, 1nn0va; Silvano Coriani, Microsoft
La Data Platform Microsoft sta convergendo — ma non nel modo in cui molti si aspettano. Fabric non sostituisce tutto, Databricks non è solo per i big, SQL Server non è legacy, e Postgres sta diventando molto più di un database relazionale.
Quello che sta cambiando non è solo la tecnologia: è il modo in cui le aziende dovranno pensare ai propri dati nei prossimi anni. Cloud-first non significa cloud-only. Unified non significa semplice. E la scelta giusta oggi potrebbe non esserlo tra 18 mesi.
In questa sessione proviamo a leggere la direzione — capire dove Microsoft sta davvero puntando, quali scommesse sta facendo, e cosa questo significa per chi deve decidere oggi.
I dettagli? Quelli li scopri al WPC.

12.20 - 12.55
Gestire le vulnerabilità con il supporto dell’AI: Security Copilot per MDE e Intune
Michele Sensalari, OverNet; Vito Francavilla, Microsoft
Le organizzazioni devono affrontare quotidianamente decine di nuove vulnerabilità, ma il tempo disponibile per gestirle è sempre meno.
Durante questa sessione analizzeremo l'evoluzione della gestione delle vulnerabilità: partiremo da Microsoft Defender for Endpoint e Defender Vulnerability Management per comprendere come vengono raccolti e classificati i dati, per poi descrivere come Security Copilot utilizza l'intelligenza artificiale per identificare le priorità operative in tutto l’ecosistema Microsoft.
Attraverso l’utilizzo di demo mostreremo come un agente AI, Vulnerability Remediation Agent di Intune, possa aiutare gli amministratori nella prioritizzazione delle CVE, nella valutazione dell'impatto e nell'esecuzione delle attività di remediation in modo rapido e sicuro.